
Putin mi è pure un tantino antipatico. E allora, alla faccia di quelli del TIME, ho deciso di lasciare da parte le persone e mandare avanti le parole. Quella che ha sconvolto il mio 2007 è il termine “multimedialità”. A livello professionale è stata una vera rivoluzione. Non si tratta però solo di un aspetto personale, nel 2007 si sono concretizzati molti progetti interessanti: oltre alla creazione di una redazione “multimediale” per Radio 3iii, TeleTicino e Ticinonews.ch, c’è stata l’unione giornalistica tra Leman Bleu e One Fm, la “radiovisione” di RTL 102.5 e il lancio, da parte di Rouge FM, di Rouge Tv. Ma la parola “multimedialità” sarà ben presente anche l’anno prossimo: sulla scia di quel che stanno facendo le private, con il mese di gennaio pure la RTSI avvierà un processo di trasformazione per unire le redazioni giornalistiche di radio e tv. Come avvenuto tra TeleTicino e Radio 3iii, anche l’attualità regionale della RTSI, nel 2008, avrà un unico cappello e la sede sarà a Comano.
Ticinonews e Leman Bleu/OneFm
Il primo sconvolgimento è personale. Col mese di maggio è nata la redazione “multimediale” che unisce una televisione, TeleTicino, una radio, Radio 3iii, e un portale, Ticinonews.ch. Uno staff di quindici persone che operano insieme per produrre un telegiornale, tredici radiogiornali e un sito internet. Ora mi capita di preparare un servizio per la televisione, per la radio e per il sito internet. È appassionante poter operare su tre fronti. Lavorare per la tv significa saper fare un gioco di squadra, confrontarsi con altri professionisti. Tutti aspetti che finora non avevo considerato. La radio, e pure il web, sono mezzi decisamente più agili, immediati, rapidi e anche un po’ solitari. Per farvi un esempio, un servizio radiofonico lo registro e lo edito senza bisogno di altre persone. Stesso discorso per il web: scrivi e pubblichi da solo. Il bello della tv, per capirci, è il confronto che spesso nasce con le altre persone che lavorano con te. Spesso mi chiedono di esprimere una preferenza tra i tre mezzi e, senza esitare, rispondo: il web. Il motivo è presto detto: con la rete puoi fare sia la radio sia la tv!
Vicenda simile quella che ha coinvolto invece la televisione Leman Bleu e l’emittente radiofonica One FM. Le due redazioni si sono unite ufficialmente in aprile. Il progetto si è però avviato tralasciando un po’ il web. Per il momento, infatti, i notiziari radiofonici vengono ripresi con alcune webcam e ritrasmessi sul canale televisivo.
La radiovisione e Rouge TV
RTL 102.5 ha lanciato ufficalmente la “radiovisione”. Un progetto estramente interessante che porta, letteralmente, la radio in televisione. Il budget del gruppo guidato dai Suraci è sufficiente per poterci offrire gli speaker in tv che lanciano i pezzi musicali…sia da ascoltare sia da vedere. Il tutto, e questo è il bello, senza snaturare la radio! Come se non bastasse, a colpi di mouse è possibile accedere al sito www.rtl.it per vedere/ascoltare RTL. Un progetto analogo è partito nella Svizzera romanda, dove la privata Rouge Fm è sbarcata on line con “Rouge TV”. Dopo aver acquistato Radio Lac, Rouge Fm si è quindi tuffata nel mondo della televisione realizzando un vero e proprio canale. Per l’occasione gli studi sono anche stati trasferiti in una nuovissima sede durante il mese di luglio.